2017 PRO PARK secondo comunicato - Master Beta

Vai ai contenuti

Menu principale:

2017 PRO PARK secondo comunicato

INFO > INFO GARE

 


 
 

4 Ottobre 2017


Tutte le informazioni e il modulo per iscriversi alla prova del Santuario N.s della Guardia - Pro Park dell' 8 Ottobre
INVITO SERATA BENEFICA 7 OTTOBRE

Si preannuncia una grande festa la finale del Trial Masters Beta che, quest'anno vedrà nel Santuario Nostra Signora della Guardia di Ceranesi (Genova) la base logistica della gara.

Il centro religioso ligure grazie alle sue strutture ricettive ed i servizi che può offrire, rappresenta il luogo ideale per la creazione del villaggio Beta con un'area dedicata ai test moto dei bambini da Cross e Trial, la sede di partenza, arrivo e premiazione della gara e del Trofeo 2017.

Il weekend ligure inizierà dalla serata di Sabato con un cena (prezzo convenzionato di 20 euro), presso il Ristorante San Giorgio sito nel piazzale del Santuario.

La serata avrà anche uno sfondo sociale con la raccolta fondi per AGSAT, associazione trentina che segue i ragazzi affetti da autismo e della quale fa parte Michele Oberburger, il giovane trialista che grazie al nostro sport sta facendo numerosi progressi.

Durante la serata la dottoressa Irene Colizzi, presenterà questa sindrome comportamentale con un breve intervento.

Per questo motivo che fosse interessato a partecipare è invitato a contattare il Signor Edison al numero 3460284170 per prenotare la cena.

Domenica invece la partenza avverrà dal Santuario mentre le zone saranno tracciate nel vicino Pro Park, qui i piloti cambieranno i cartellini per ritornare al termine dei tre giri alla partenza.

Il carburante dei piloti verrà trasportato dall'organizzazione, mentre per il pubblico verranno messe a disposizione due navette che collegheranno il Santuario e il Pro Park per tutta la giornata.

Inoltre ricordiamo che come sempre potranno partecipare tutti gli appassionati anche in possesso della sola tessera Membre (iscrizione ad un motoclub) e in questa prova anche i trialisti in sella a moto di qualunque marca.

Infine al Pro Park sarà possibile provare la gamma trial ed enduro Beta 2018.

Inviate le vostre adesioni on line attraverso i link che trovate qui sotto.

Regolamento


ISCRIZIONE PILOTI CON MOTO BETA

ISCRIZIONE PILOTI NON IN POSSESSO DI MOTO BETA

comunicato precedente con altre info CLICCA QUI

 
 


Come raggiungere il Pro Park di Ceranesi

Località Scarpino Vecchio  Ceranesi (Genova)


Provenendo da Milano, Torino e da nord


Autostrada A7 Uscita Genova Bolzaneto

Seguire indicazioni per Pontedecimo Campomorone per circa 400 metri

Troverete le indicazioni per Santuario Ns della Guardia (rampa in salita a destra)

Seguire le indicazioni per il santuario fino in cima dove troverete a sinistra le indicazioni per Ceranesi

Al successivo incrocio a sinistra

Provenendo da Genova, Toscana e dal centro sud

Uscita Autostradale A 10 Genova Aeroporto

Prendi Via Borzoli e Via Militare di Borzoli in direzione di Via Vaccarezza a Ceranesi




Calcola il tuo percorso


Info ed iscrizioni :

Motoclub Della Superba

Via Borgoratti 95 r
16132 Genova

Telefono: (+39) 340.6501158  Lun-Ven ore 15.00 - 18.00
Fax: (+39) 010.7260056

www.motoclubdellasuperba.it

mail: info@motoclubdellasuperba.it


Previsioni Meteo Pro Park Ceranesi


RICETTIVITA' PRO PARK

Convenzione per Masters Beta

Ristorante San Giorgio/albergo Casa del Pellegrino
(2 km dal Pro Park)
c/oSantuario della Guardia
Cena, pernotto e colazione: 40€
Pernotto 20€;
Pernotto sempre in albergo ma portandosi il sacco a pelo 15 €.
Info e prenotazioni sig. Edison 3460284170
Info per gara 3473846622


VAI AL SITO


Info line 348 76 26 771


 
 

Cenni storici ed altre informazioni

IL SITO DEL COMUNE DI CERANESI


In epoca romana Ceranesi apparteneva per la gran parte al territorio dei Liguri – Mentovini, confinanti con i Viturii – Langensi, committenti della Tavola Bronzea di Polcevera. L’area era attraversata da due tratte commerciali, che si ricollegavano alla Via Postumia.


Ceranesi e il Medioevo
Nel Medioevo Ceranesi divenne a tutti gli effetti parte dell’agro genovese con la sua costituzione in Pieve, primo nucleo dell’odierno Comune, anche se le varie frazioni godevano di un’autonomia gestionale e decisionale non indifferente.


Ceranesi nel Settecento
Nel Settecento, all’epoca della redazione dei primi Catasti ad opera della Repubblica di Genova, abbiamo menzione di diversi sindaci eletti dalle varie località in loro rappresentanza. Esse coincidevano, in sostanza, con le Parrocchie componenti, definite, nel 1798, come municipalità.
Nel 1798 la Repubblica Democratica Ligure fece di Ceranesi uno dei 156 cantoni comunali liguri, che si estendeva sino a comprendere San Carlo di Cese e le Capanne di Marcarolo. Abolito nel 1803 per essere smembrato e sottoposto alla direzione di Rivarolo, il Comune fu ricostituito nel 1814 e con la stessa estensione precedente.


Ceranesi nell’Ottocento
Nel corso dell’Ottocento vennero sottratte le Capanne di Marcarolo e San Carlo di Cese, insieme ad altre piccole porzioni di territorio. Nel 1926 il Comune riuscì ad evitare di essere inserito nella cosiddetta “Grande Genova”, mantenendo la propria autonomia amministrativa.
L’antico passato di Ceranesi è testimoniato dalla Chiesa di San Martino di Paravanico, una delle più antiche, di cui si ha menzione già nel Marzo del 1088, dal Palazzo di Giustizia, il “Paxo”, di Torbi, che affonda le proprie radici al XII secolo, dal tempio pievano di Santa Maria Assunta di Ceranesi, risalente al XIII secolo.


Le altre testimonianze storiche ed artistiche del Comune sono per lo più legate alla vita ed alla devozione della sua popolazione rurale : la Chiesa di San Bartolomeo di Livellato, attestata al 1159, quella di Torbi, già esistente nel 1232, la Ca’ de Rossi di San Martino di Paravanico (XIII secolo), la prigione alla Gaiazza.


Da sempre gli abitanti hanno lottato con amore e dedizione per la salvaguardia di un territorio, spesso ingrato e difficile, da cui poter ricavare sostentamento. Insieme a questa cultura lavorativa, s’è sviluppato un senso di solidarietà, primo germe della democrazia. Con gli anni questi sentimenti si sono fatti più maturi e consapevoli, esempi siano lo sviluppo economico della comunità ed i contributi alla Prima ed alla Seconda Guerra Mondiale, oltreché alla lotta di resistenza e liberazione dagli eserciti nazi – fascisti.


Ceranesi e il Santuario della Madonna della Guardia
Essenziale ed indicativa è stata la presenza del Santuario della Madonna della Guardia, apparsa sul Monte Figogna il 29 Agosto 1490. Da luogo rappresentativo della devozione religiosa e delle tradizioni popolari di Ceranesi e dell’intera Val Polcevera, il tempio è diventato, grazie al secolare apporto di forze, risorse e contributi specie degli abitanti del Comune, punto di incontro e di preghiera di rilevanza non solo regionale e nazionale, bensì internazionale.
In un simile contesto geografico, storico e popolare, l’attuale Statuto intende essere uno strumento capace di assicurare l’integrità territoriale, l’esistenza e l’autonomia del Comune, affermandone, insieme, la continuità storica e garantendo i valori di cui è portatrice l’intera comunità.

 
 


 
Torna ai contenuti | Torna al menu